29/10/14

Stuffed courgette flowers - Fiori di zucchina ripieni



L’autunno è una stagione meravigliosa, ricca di colori dalle sfumature calde: giallo, ocra, arancione, rosso, marrone, . . . come le foglie delle foreste canadesi. Iniziano ad arrivarci i frutti nuovi e dolci che hanno assorbito tutto il calore dell’estate e cercano di conservarlo il più a lungo possibile per offrircelo durante i mesi più gelidi dell’anno.

Trovo ancora dei bellissimi fiori giallo scuro, tendente all’arancione, e non resisto a non comprarli quasi tutte le volte che li vedo. Ora la loro stagione sta finendo e per chiudere in bellezza oggi vi propongo questa facile e gustosa ricetta ideale per un pranzo leggero e che ci ricorda l’estate.


27/10/14

Tarte Tatin o la torta di mele rovesciata – Upside-down apple tart




CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA RACCOLTA{ #Vogliadi #tuttoalforno }


Bisogna credere nel lieto fine. Sempre!

Che cosa poteva andare storto per iniziare con una frase tipicamente da grande finale?
Anche perché la “Tarte Tatin” è la mia torta preferita per l’abbondanza di mele e della cannella e per la friabilità della pasta brisée che assorbe tutti i profumi e gli aromi che bollono sotto di essa durante la cottura. L’avrò fatta centinaia di volte e proprio sabato mattina mentre pensavo alla torta da portare alla cena dove andavamo ospiti con la soddisfazione dissi che è proprio “lei” la torta che non mi ha mai delusa. L’ho sempre fatta con estrema facilità. E allora che cosa poteva distruggere la leggenda?
Le mele che all’interno non erano sane, ma era tropo tardi per andare a comprare delle altre?
La pasta brisée che non si faceva stendere, si sbriciolava e non rimaneva compatta?
Il caramello bruciato?

23/10/14

Dog hip tisane – Decotto di frutti di rosa canina



Dopo una lunga camminata nei boschi, respirando a pieni polmoni l’aria tiepida di un ottobre ancora caldo e soleggiato si torna nella città alla vita frenetica di oggi giorno, ma con le tasche piene di castagne lucide e di frutti di rosa canina maturi e raccolti nel cuore del bosco. Che momenti meravigliosi trascorsi in mezzo agli alberi alti e dai tronchi possenti. È bello il rumore delle foglie schiacciate dai nostri piedi, le foglie gialle, ocra e marroni che scivolano via a ogni passo.
La bellezza di questi momenti non svanisce lasciando il bosco, continua una volta a casa con una tazza di decotto fatto con i frutti freschi di rosa canina e una fetta di crostata alle pesche insaporita dal cardamomo (oggi la crostata non è la protagonista principale!). Questa bevanda di sapore leggermente acidulo e di un colore tra l’arancione e il rosso pallido inizia a emanare il suo odore non appena l’acqua comincia a bollire e ha un sapore fruttato che si accompagna bene con i dolci e rinfresca se bevuta da sola. Mi piace berla non zuccherata, tiepida o fredda perché il sapore si intensifica col raffreddamento del liquido.

21/10/14

Marmellata di cipolle di Tropea e finocchio


Ogni paese ha la sua cipolla rossa o … rosa o violetta…E la marmellata di cipolle è quel qualcosa che ti sorprende per il sapore dolce e delicato. Ma ho voluto osare un po’ e provare la combinazione della cipolla rossa di Tropea col finocchio. Potrebbe sembrare una scelta un po’ insolita, ma la fragranza di anice e la dolcezza dell’aceto balsamico completano a perfezione il sapore di questa marmellata. Ho tratto l’ispirazione dalla ricetta di Peter, però ho italianizzato completamente la ricetta. Alle verdure ho aggiunto il liquore tutto Italiano: La Sambuca!

E’ ottima con gli arrosti, ma forse anche più sfiziosa con il formaggio stagionato.

Provare per credere.

11/10/14

Soft chestnut cookies - Biscotti morbidi di castagne


L’autunno ha portato la nebbia e la pioggia. Coll’arrivo di ottobre cominciano a spegnersi i colori come la luce dei giorni sempre più corti. Da qualche giorno la malinconia delle stagioni più fredde si avvicina sempre più frettolosamente accompagnata dalla brezza umida che cerca di staccare le foglie variopinte dagli alberi. Questa colorata stagione ci regalerà ancora le bellissime giornate tiepide e allegre da trascorrere all’aperto, magari con un po’ di vento che ci scompiglierà i capelli. Durante le giornate di sole è bello passeggiare nel bosco, raccogliendo i frutti che la natura ci offre spontaneamente: le castagne, i frutti della rosa canina, le ultime more e i funghi. Il suolo leggermente umido comincia a coprirsi di foglie e nell’aria si sente l’odore di terra che piano piano assorbirà tutto quello che si poggerà sul suolo.

Bisogna cominciare a scaldare anche la casa, basterà poco per asciugare l’aria umida che si imprigiona all’interno e rimane insistente per giorni. E allora accendiamo di nuovo il forno, perché basta giusto quel poco di calore che rimarrà in esso dopo la cottura delle delizie autunnali.
Oggi inizia la tipica festa autunnale nel mio paese in Croazia, la "Marunada" di Lovran con tante caldarroste e ogni tipo di delizie fatte con le castagne. Questo è il mio ideale contributo da lontano!

05/10/14

Modern day Zuppa di pomodoro



Questa zuppa è una di quelle pietanze un po’ antiche che non trovano più tanto spazio nell’alimentazione odierna. La cucinavano molto le nonne, soprattutto le vecchie signore Austroungariche come alternativa al brodo di carne, perché la carne non sempre e non per tutti era disponibile. E nelle terre dell’est Europa tuttora il pasto inizia con un piatto abbondante di minestra o brodo o zuppa, sia d’inverno sia d’estate.

Densa, bollente e dal sapore leggermente acidulo, la zuppa di pomodoro potrebbe non piacere a tutti, ma con un poco più di fantasia può diventare un piatto profumato e speziato. Tradizionalmente la zuppa di pomodoro viene preparata, d’estate, dalla passata fresca di pomodoro oppure, in inverno, da quella conservata nelle bottiglie di vetro. La variante di oggi è fatta con i pomodori pelati precedentemente cotti al forno.

E’ un procedimento più lungo che dona un sapore completamente diverso alla zuppa. Si può mangiare con i crostini di pane abbrustolito, con la pasta oppure senza niente.